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FAST TO ZERO · Università degli Studi di Perugia01 / Case history · Comunicazione scientifica · Animazione · Visualizzazione 3D

La ricerca prende forma.
Gli scarti, nuovo valore.

Un racconto animato rende visibile il percorso che trasforma i sottoprodotti agroalimentari in nuove risorse. Per il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, FAST TO ZERO traduce processi complessi in un linguaggio visivo accessibile, materico e riconoscibile.

FAST TO ZERO — Il titolo del film su una superficie materica verde
FAST TO ZERO / Filiere agroalimentari a scarto zero
FAST TO ZERO / Il film completo · Attiva l’audio dal player.
02 / Contesto

La ricerca incontra
le filiere produttive.

FAST TO ZERO è un progetto di ricerca sviluppato dal Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il suo campo di indagine è la valorizzazione dei sottoprodotti delle filiere agroalimentari, con particolare attenzione alle lavorazioni della birra e dell’olio d’oliva.

Un camion azzurro trasporta olive in un paesaggio animato
La filiera dell’olio / Dalla raccolta al trasporto
Il frantoio rappresentato con forme ed effetti materici
Il frantoio / Il primo passaggio produttivo
03 / Sfida

Rendere comprensibile
ciò che non si vede.

Essiccazione, pirolisi e recupero di materia appartengono a un vocabolario specialistico. La sfida di comunicazione era trasformare questa complessità in una sequenza leggibile, capace di collegare origine delle biomasse, funzionamento dell’impianto e possibili applicazioni del materiale ottenuto.

04 / Obiettivi

Seguire la materia.
Comprenderne il valore.

Mostrare il percorso dei sottoprodotti e chiarire il senso della ricerca. Il film accompagna lo spettatore dalle filiere di partenza alla trasformazione, rendendo riconoscibili i passaggi e introducendo le potenzialità del biocarbone nella filtrazione e nei sistemi di accumulo energetico.

Il trasporto dell’orzo verso lo stabilimento della birra
La filiera della birra / L’orzo entra nel racconto
La fabbrica della birra nel mondo visivo del film
La fabbrica / Prodotti e sottoprodotti
05 / Strategia

Un mondo tattile.
Una storia da seguire.

La direzione visiva adotta un effetto claymation, con superfici, paesaggi e mezzi che richiamano la plastilina modellata a mano. Il colore distingue i percorsi e i camion accompagnano lo sguardo lungo le filiere. Una scelta narrativa che avvicina il tema scientifico senza rinunciare alla chiarezza.

Il viaggio dei residui vegetali verso una nuova trasformazione
Il recupero / I sottoprodotti diventano il punto di partenza
06 / Metodo

Dalla sequenza produttiva
alla sequenza narrativa.

Il primo schizzo dello storyboard mette in relazione scene, percorsi e annotazioni sulle filiere. Da questa mappa iniziale, il racconto si organizza in passaggi progressivi. Prima le materie prime e le lavorazioni, poi i residui e il loro trasferimento, quindi il processo di conversione. Il passaggio dall’universo materico alla rappresentazione tecnica dell’impianto introduce un diverso livello di lettura, dedicato al funzionamento della tecnologia.

Primo schizzo a mano dello storyboard FAST TO ZERO, con sequenze, frecce e annotazioni sulle filiere dell’olio e della birra
Dal pensiero al racconto / Il primo schizzo di progettazione dello storyboard
07 / Soluzione

La tecnologia.
Vista dall’interno.

La visualizzazione tridimensionale mostra l’essiccazione delle biomasse e il successivo trattamento di pirolisi, una trasformazione termica in assenza di ossigeno. Flussi, componenti e movimenti rendono osservabili le relazioni fra le parti dell’impianto e il percorso che conduce alla produzione di carbone vegetale.

Rappresentazione tridimensionale dell’impianto di pirolisi
Visualizzazione 3D / Il processo di trasformazione
08 / Applicazione

Dal processo.
Alle nuove possibilità.

L’animazione collega la struttura porosa del materiale alle applicazioni studiate, dalla filtrazione dell’acqua all’impiego nei sistemi di accumulo. La chiusura riunisce Planet, People e Prosperity, riportando la ricerca alla relazione fra ambiente, persone e sviluppo economico.

Planet, People, Prosperity intorno al pianeta animato
Planet · People · Prosperity / Le tre dimensioni della sostenibilità
09 / Risultati

Un contenuto scientifico.
Pronto per il confronto.

Il risultato è un film animato completo che presenta il progetto attraverso un percorso unitario, dalle filiere alle applicazioni. Le immagini della presentazione documentano il suo utilizzo come supporto al racconto pubblico della ricerca, accanto alla voce di chi ne illustra i contenuti.

La presentazione con il prof. Francesco Fantozzi si inserisce nel contesto del Padiglione Italia alla COP30, a Belém, in Brasile, dal 10 al 21 novembre 2025. AquaPraça e TerraPraça sono i due progetti cardine che hanno composto il Padiglione, a cui ha preso parte attiva anche una delegazione scientifica guidata dall’Università degli Studi di Perugia.

Il film FAST TO ZERO mostrato durante una presentazione pubblica
Il film in contesto / La ricerca presentata al pubblico
Un momento di presentazione e confronto con il pubblico
Prof. Francesco Fantozzi · COP30, Belém
10 / La lezione

La chiarezza
dà valore alla ricerca.

Comunicare un processo significa costruire le condizioni per comprenderlo. In FAST TO ZERO, narrazione, animazione e rappresentazione tecnica lavorano insieme per rendere accessibile un tema complesso e aprire il dialogo sulle possibilità della bioeconomia circolare.

La tua prossima sfida

Diamo forma al valore della tua ricerca.

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