02 / Azienda
Un progetto che nasce a Perugia.
Cose Mirabili propone un incontro tra artigianalità e patrimonio locale. Il sito del brand presenta una tavoletta di fondente al 60% con il bassorilievo della Fontana Maggiore, accompagnata da contenuti che invitano a conoscere il monumento.
03 / Sfida
Rendere vicino.
Ciò che siamo abituati a guardare.
Il tema progettuale è la distanza tra un monumento e l’esperienza quotidiana. La miniatura in cioccolato cambia scala e materia, rendendo il dettaglio architettonico tangibile e riconoscibile. Il prodotto invita a soffermarsi sulla forma.
04 / Obiettivi
Attirare lo sguardo.
Aprire una scoperta.
La confezione svolge più funzioni. Distingue il prodotto, ne dichiara il carattere e introduce un racconto. La sua sagoma richiama la fontana; il rosso e le illustrazioni creano un segno riconoscibile anche quando le confezioni sono esposte insieme.
05 / Strategia
Il territorio entra nel prodotto.
Il legame con Perugia è incorporato nella tavoletta e ripreso dal packaging. Il progetto mette così in relazione forma, contenuto e provenienza. Le card collezionabili prolungano l’esperienza oltre l’assaggio e invitano ad approfondire il patrimonio della città.
06 / Metodo
Dal dettaglio.
All’insieme.
Il sistema si può leggere attraverso tre livelli. Il rilievo rende riconoscibile il soggetto. La confezione organizza colori e illustrazioni. La comunicazione visiva mostra il prodotto in contesti diversi, dal dettaglio ravvicinato alla scena espositiva.
07 / Soluzione
Una confezione.
Più livelli di lettura.
La gamma comprende dodici varianti legate ai segni zodiacali e altrettante card da raccogliere. Il packaging affianca al prodotto curiosità e approfondimenti sulle formelle. Il sito completa la scoperta con contenuti dedicati alla Fontana Maggiore e video.
08 / Applicazione
Dal singolo oggetto.
Alla presenza nello spazio.
L’immagine dell’esposizione mostra confezioni, varianti illustrate e materiali di comunicazione nello stesso contesto. La sagoma ripetuta costruisce continuità sul banco; le diverse illustrazioni permettono di distinguere le varianti mantenendo un’identità comune.
09 / Risultati
Un’identità che si riconosce.
Le immagini documentano un prodotto e un sistema di presentazione coordinati. Bassorilievo, confezione sagomata, illustrazioni e visual condividono riferimenti riconoscibili. È questo il risultato progettuale osservabile nei materiali, dal singolo dettaglio all’esposizione d’insieme.
10 / La lezione
Un oggetto può raccontare un luogo.
La forza di un prodotto legato al territorio sta nella relazione fra ciò che mostra e ciò che permette di scoprire. Qui il packaging diventa parte dell’esperienza e il dettaglio architettonico offre una chiave narrativa che attraversa prodotto, immagini e contenuti.